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Hemitheconyx cadicinctus : presentazione e domande

Inviato: gio apr 21, 2016 9:43 am
da frank.flavio
Salve
Io e la mia ragazza vi seguiamo da un po' in incognito e proprio oggi, spinti anche dalla possibilità di poter chiedere aiuto ad una comunità di appassionati del settore quali siete, abbiamo deciso di iscriverci a questo forum.
Partirò dicendo che la nostra storia inizia come piccoli allevatori amatoriali di insetti, spinti però dall'interesse verso i sauri, abbiamo deciso di acquistare una coppia di Hemitheconyx cadicinctus.
Premetto che, con il senno di poi, seppur entrambi gli esemplari sembrino più che in salute, opereremmo una scelta più mirata ed avremmo acquistato più volentieri degli esemplari da qualche allevatore.
Si tratta di un maschio ed una femmina, stabulati in una teca 78x56, substrato in fibra di cocco e torba al 50% con area calda termostatata a 29°C con due rifugi ed un area fredda ed umida con altri due rifugi.
La coppia ci è stata venduta come riproduttiva, seppur, purtroppo, noi abbiamo una vaga idea sull'età degli esemplari, cosa che ammetto mi turba non poco (e qui ritorno al perché, con il senno di poi, acquisterei più volentieri in fiera).
La femmina ha recentemente deposto due uova (il che significa che mi è già stata venduta fecondata :evil: ), prontamente incubate in vermiculite (rapporto massico 1:1 con acqua) con termostato Hambistat appositamente acquistato per l'evento (dato che disponiamo anche di uno zolux che ha sempre uno scarto di 2°C circa, scarto che preferiamo gestire con termometro nella teca della coppia, piuttosto che con i piccoli embrioni). Un uovo appare "ammaccato", l'altro sembra sano. Preferirei comunque aspettare una settimana dalla deposizione prima di operare una speratura (seppur abbia letto in molti post che è una pratica effettuabile anche a pochi giorni dalla deposizione).
Il quesito che vorrei porre è il seguente: è possibile che l'ammaccatura dell'uovo possa essere indice di un parto in condizioni di eccessiva giovinezza?
Entrambi si alimentano bene, (eccezione fatta per la settimana prima del parto, in cui la femmina ha cessato di mangiare, indice che ci aveva fatto capire, in abbinamento alle prove di scavo, che la femmina era in procinto di partorire). Snobbano alquanto larve di Tenebrio molitor, prediligendo di gran lunga Acheta domestica e Blatta lateralis, che gli forniamo spolverati di calcio con D3 "corretto" con calcio non vitaminizzato, in modo da evitare ipervitaminosi. Dopo il parto ho integrato il primo pasto della femmina con Reptivite e somministrato una camola del miele per favorirne la ripresa.

Speriamo di star facendo il meglio, la coppia sembra comunque ben felice della convivenza e si cercano l'uno con l'altro, dormendo nella stessa tana.

PS: I nostri tesori si chiamano Jack e Jess