MALEDETTA IGNORANZA!! In evidenza

Ma possibile che nel 2013 i giornalisti si divertano ancora a scrivere articoli sensazionalisti sulle TERRIBILI vipere!?

Ormai sono anni che studiosi e appassionati combattono perché le persone imparino a convivere e rispettare i rettili, in particolar modo si è cercato di insegnare come le vipere prima di tutto non siano dotate di quei "superpoteri" che gli vengono attribuiti dalle fantasie popolari e che comunque non gli interessa l'uomo in alcun modo e facendo un po' d'attenzione il morso di una vipera in montagna è l'ultima delle cose di cui ci si deve preoccupare!

Con questo non sto dicendo che per un bambino o un anziano il morso di una vipera non possa essere potenzialmente pericoloso, escludo gli adulti perché eccezion fatta per allergie al veleno o problemi fisici dell'individuo, difficilmente una vipera italiana ucciderà un adulto sano, ma da qui al creare la pandemia e la guerra a questo splendido ed utile rettile CE NE PASSA!

Perché questo sfogo il 10 di Agosto!? Non son impazzito per il caldo, ma sono reduce dalla lettura dell'articolo "Noi, assediati dalle vipere" pubblicato dal Resto del Carlino - Cesena e scritto da Ermanno Pasolini.

Ecco il link all'articolo, per tutti quelli che volessero deliziare i propri occhi con tanta ignoranza in una sola pagina: http://www.ilrestodelcarlino.it/cesena/cronaca/2013/08/10/932592-invasione-vipere-frazioni-sogliano-proteste-paura.shtml

Prima ancora di analizzare alcuni punti dell'articolo che mi hanno veramente fatto rizzare i capelli, partirei con la "splendida" foto che apre il pezzo (Foto presa da http://www.ilrestodelcarlino.it/).

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Ecco, io ora vorrei capire con quale cognizione di causa hanno/ha scelto questa foto! Perché forse Ermanno Pasolini non è a conoscenza del fatto (molto male) che quella NON SIA UNA VIPERA! Quella è una comunissima "Biscia d'acqua" dicesi Natrix natrix, quindi assolutamente inoqua, sprovvista di denti e ghiandole velenifere!! Oltretutto utilissima a tener lontano da casa i topi e in ultimo, ma non meno importante, E' UNA SPECIE PROTETTA!!

Quindi cosa ritare questa foto? Un inoquo serpente protetto, ucciso da una persona che non è in grado di distinguere una vipera da una biscia e che fomentata da articoli come quello linkato sopra, non potrà far altro che ucciderne altre!!

Ma passiamo ora ad alcuni punti salienti che denotano la preparazione scientifica dell'utore.

"Le vipere si accoppiano in primavera e in estate, in autunno partoriscono da 3 a 22 piccoli, lunghi da un minimo di 15 centimetri fino a un massimo di 24, velenosissimi."

Di questa frase mi colpisce l'ultima parola "velenossissimi", questa sembra veramente uscire da una di quelle leggende metropolitane che narrano delle vipere che partoriscono sugli alberi per far cadere i piccoli, che metterebbero a rischio la vita della madre nel caso in cui la mordessero, perché appunto molto più velenosi degli adulti. Ecco, è una bellissima favola, perché le vipere partoriscono a terra e perché il veleno è il medesimo dei genitori, cosa cambia? Cambia che le ghiandole velenifere di un cucciolo sono molto più piccole di quelle di un adulto, ne consegue che anche il veleno inoculabile nella vittima sia in quantità minore, QUINDI MENO PERICOLOSO!

Andiamo avanti:

"Il tipo di vipera che vive nei comuni di collina e montagna del Rubicone tende comunque ad avvicinarsi alle abitazioni e alle zone coltivate dove si nutre di piccoli animali."

Già il fatto che si parli di "tipo di vipera" e non di specie, la dice lunga, ma oltretutto bisogna rendersi conto che le vipere che si trovano alle quote più basse sono tutte Vipera aspis, volgarmente chiama aspide, quindi la MENO pericolosa in assoluto a livello di veleno. Le vipere più fastidiose per l'uomo oltre a vivere ad alta quota, si incontrano di rado e si tratta di Vipera berus e Vipera ammodytes. Inoltre animali così schivi raramente convivono con l'uomo.

""Ieri mattina —racconta Claudia, mamma di due bimbi — abbiamo visto un’altra vipera e solo qualche giorno fa il mio vicino di casa aveva visto sulla strada una vipera piccolina e l’aveva uccisa""

Orrore e sgomento! Immagino che la mamma in questione sia un'erpetologa di fama internazionale, che con un solo sguardo ha evinto che quello schifoso serpentello strisciante fosse un vipera! Idem il vicino di casa... vorrei spiegare ad entrambi che se la vipera in quesitone, era come quella nella foto iniziale, NON E' UNA VIPERA MA UNA COMUNE BISCIA!

Ma chiudiamo in bellezza:

"Una proliferazione di rettile che sta destando allarme tra i residenti. "Da anni — prosegue la donna — stiamo protestando per l’incuria in cui viene tenuta tutta la zona. Siamo infestati da insetti e animali. Nessuno fa la disinfestazione dei chiusini per cui insetti e animali proliferano rendendoci la vita impossibile".

Anche a Ponte Uso gli abitanti protestano per l’eccessiva presenza di rettili. "Una situazione ormai insostenibile — spiegano i residenti — e il timore continuo che questi rettili possano mordere soprattutto i bambini". "Noi abitanti di Sogliano — dice Gualtiero Bartolini — stiamo lottando contro l’invasione di vipere con tutte le forze possibili"."

Dalle vipere si passa alla generalizzazione!! UNA PROLIFERAZIONE DI RETTILI e L'ECCESSIVA PRESENZA DI RETTILI! Ma cos'è!? Sembra la locandina di un film di zombie, della serie "Preparatevi, l'apocalisse rettiliana sta arrivando"!!

I RETTILI NON SONO PERICOLOSI PER NESSUNO!! Come detto sopra, possono esserlo SOLO le vipere (o almeno per ciò che concerne i rettili italini) e per pochi gruppi di persone e SOLO se non si interviene subito, lo denota anche la quantità di decessi che ogni anno vengono perpetrati a carico di questi ofidi, quanti!? Credo che statisticamente parlando si possano contare sulle dita di una mano (e parlo di tutte le specie di vipere che popolano il suolo italico).

Quindi concludo, invitando il Sig. Ermanno Pasolini (si sa mai che legga) ad informarsi bene su ciò che scrive, prima di fare dell'inutile sensazionalismo, contribuendo solo al mettere a rempentaglio la vita di animali PROTETTI come i serpenti appartenenti al genere Natrix.

Noi assediati dalle vipere pubblicato dal Resto del Carlino Cesena e scritto da Ermanno Pasolini


Letto 3538 volte Ultima modifica il Lunedì, 15 Marzo 2021 11:25